Amsterdam si cammina a semicerchio. Il centro vecchio sta tra la stazione Centrale e la piazza Dam, e da lì i canali principali (Herengracht, Keizersgracht e Prinsengracht) tracciano anelli che puoi seguire attraversando ponti ogni pochi metri. Le distanze sono brevi: dal Quartiere a Luci Rosse alla Casa di Anna Frank ci vuole un quarto d'ora a piedi. L'ostacolo vero non è l'auto ma la bici, quindi conviene guardare la corsia rossa prima di attraversare. Un free tour a piedi è il modo logico di capire perché la città ha questa forma a ragnatela sull'acqua.
Ci sono tre percorsi che strutturano la visita. Il primo è il Centro storico e il Quartiere a Luci Rosse (De Wallen), con il vicolo della Chiesa Vecchia, Nieuwmarkt e lo Zeedijk; si vede meglio con la guida perché ogni portone ha le sue regole. Il secondo è l'asse del Secolo d'Oro: la Casa di Anna Frank, la torre della Westerkerk e le case dei mercanti che raccontano l'Amsterdam del Seicento, l'occupazione nazista e gli anni Settanta. Il terzo esce dal centro verso Westerpark, il quartiere Haarlemmer e il Mulino dei Fiori (De Bloem), la passeggiata più verde e tranquilla, ideale se conosci già il centro storico.
Il punto di partenza abituale è la piazza Dam, accanto al Monumento Nazionale, o a pochi metri dalla stazione Centrale, con partenze al mattino e nel primo pomeriggio. Cominciare presto ha il suo premio: i canali sono liberi da gruppi e le foto del Prinsengracht vengono pulite. Conviene prenotare il posto anche se l'iscrizione è gratuita, perché i gruppi si riempiono in alta stagione. Al termine si consegna un contributo volontario alla guida in segno di ringraziamento per il percorso. Porta scarpe comode e una mantellina: il tempo cambia in fretta e il fondo acciottolato scivola.