Trip Tours
Cosa vedere

Cosa vedere a Londra a piedi, quartiere per quartiere

7 min
Cosa vedere a Londra a piedi, quartiere per quartiere

Londra sembra enorme sulla cartina, ma il suo centro si cammina meglio di quanto immagini. Dal Big Ben alla Torre di Londra ci sono appena quaranta minuti seguendo il Tamigi, e lungo la strada cambi epoca più volte. In queste righe ti portiamo per i quartieri che concentrano quasi tutto quello che sei venuto a vedere, con le loro strade e i loro monumenti concreti, così componi il tuo itinerario a piedi. Non serve correre: l'idea è capire come ogni zona si incastra con la successiva. Così la metro diventa l'eccezione e non la regola.

Westminster: la Londra da cartolina

Quasi tutti iniziano da qui, e ha senso. In Parliament Square si trovano il Big Ben (la torre si chiama Elizabeth Tower), il Palazzo di Westminster con le Houses of Parliament e l'Abbazia di Westminster, dove si incoronano i re ed è sepolto mezzo Paese. È una piccola piazza che puoi girare in un quarto d'ora, anche se conviene fermarsi a guardare in alto con calma.

Da lì sali per Whitehall, il viale del potere britannico. Passi davanti a Downing Street (il numero 10 è la residenza del primo ministro, vedrai il cancello e la polizia) e a Horse Guards, con le sue guardie a cavallo. La strada sbocca in Trafalgar Square, dominata dalla colonna di Nelson e con la National Gallery in fondo. Se svolti verso St James's Park, in pochi minuti arrivi a Buckingham Palace lungo il viale del Mall. Il modo più comodo di mettere in ordine tutta questa storia prima di andare per conto tuo è iniziare con un free tour di Londra, che di solito parte proprio da questa zona.

Il West End: Soho, Covent Garden e i teatri

A nord di Trafalgar Square inizia la Londra delle luci. Piccadilly Circus, con i suoi schermi e la statua di Eros, è l'incrocio più fotografato, e da lì Regent Street disegna la sua curva di facciate signorili fino a Oxford Circus. A due passi ci sono Carnaby Street e il quartiere di Soho, con i suoi bar, la sua Chinatown intorno a Gerrard Street e angoli come Neal's Yard, un cortile minuscolo dipinto a colori vicino a Seven Dials.

Covent Garden è l'altra tappa obbligata: il suo vecchio mercato coperto, la piazza con musicisti e giocolieri e i negozi tutt'intorno. Vicinissimo hai Leicester Square, le librerie di Charing Cross Road e i teatri di Shaftesbury Avenue, il cuore dei grandi musical. Tutto questo quartiere si percorre a piedi senza accorgertene, saltando da una via all'altra.

La City: mille anni di storia e grattacieli

La City è il distretto finanziario e, allo stesso tempo, la Londra più antica. La domina la Cattedrale di San Paolo (St Paul's), con la cupola di Christopher Wren che sopravvisse al Blitz. Vicino c'è The Monument, la colonna che ricorda il Grande Incendio del 1666, che puoi salire all'interno, e il Leadenhall Market, un mercato vittoriano coperto che forse riconoscerai dai film di Harry Potter.

L'incrocio di Bank riunisce la Banca d'Inghilterra e il Royal Exchange, circondati da torri moderne con un soprannome tutto loro, come il Walkie-Talkie, che nasconde lo Sky Garden (un belvedere con giardino a cui si entra gratis prenotando prima). Camminando verso il fiume arrivi alla Torre di Londra, la fortezza medievale dove si custodiscono i Gioielli della Corona, e al Tower Bridge, quel ponte levatoio a due torri che la gente spesso confonde con il London Bridge, che in realtà è quello semplice accanto.

La riva sud del Tamigi: dal London Eye a Borough Market

Attraversa il fiume e cammina verso est lungo la riva sud, uno dei migliori percorsi pedonali della città. Inizi accanto al London Eye e all'edificio del County Hall, prosegui per il Southbank Centre e passi davanti alla Tate Modern, il museo d'arte contemporanea allestito in una vecchia centrale elettrica di mattoni. Dalla sua porta parte il Millennium Bridge, la passerella pedonale che punta dritta a San Paolo, sull'altra riva.

Da lì la passeggiata si fa golosa. C'è la ricostruzione del Shakespeare's Globe, il teatro elisabettiano di legno, e poco più avanti Borough Market, il mercato del cibo più famoso di Londra, ideale per una sosta pranzo. Accanto svetta The Shard, il grattacielo a forma di scheggia di vetro che segna lo skyline del sud. È un tratto pianeggiante, quasi tutto a livello del fiume.

Fuori dal centro: Notting Hill e Greenwich

Quando vorrai uscire dal nucleo monumentale, ci sono due zone che ripagano il tragitto senza cambiare del tutto registro. Notting Hill, a ovest, è la Londra delle case dalle facciate pastello e del mercatino dell'antiquariato di Portobello Road, che il sabato si riempie di bancarelle; è anche il quartiere del famoso carnevale di agosto. Si passeggia senza fretta, tra negozi dell'usato e vie tranquille che poco hanno a che vedere con il trambusto del West End.

Greenwich merita mezza giornata e si gode di più arrivando in battello lungo il Tamigi. Lì ci sono l'Osservatorio Reale con il meridiano zero, dove puoi mettere un piede in ciascun emisfero, il veliero Cutty Sark e l'Old Royal Naval College. Dall'alto di Greenwich Park hai una delle migliori viste sullo skyline di Canary Wharf. È una Londra più tranquilla e verde. E se cerchi mercati, arte urbana e musica, i quartieri più alternativi come Camden, Shoreditch o Brixton hanno il loro itinerario a parte, perché chiedono un altro ritmo e una giornata tutta per loro.

Consigli pratici per camminare a Londra

Porta scarpe comode e vestiti a strati: il tempo cambia in fretta e una cerata leggera ti salva la giornata. Per i tratti lunghi tra un quartiere e l'altro, dimentica i biglietti singoli e paga con la carta contactless o con una Oyster direttamente al tornello della metro e dell'autobus; il sistema ti addebita la tariffa più conveniente. Sulle scale mobili si sta fermi a destra e si lascia libera la sinistra, e attraversando guarda prima a destra, perché guidano al contrario rispetto alla Spagna (vedrai scritto look right su molti attraversamenti).

Approfitta del fatto che Londra ha grandi musei a ingresso gratuito, come il British Museum, la National Gallery, la Tate Modern o il Natural History Museum, per riposarti dall'asfalto senza spendere. E se è il tuo primo giorno, un free tour di Londra aiuta a orientarti: si prenota online, parte quasi sempre vicino a Westminster o Trafalgar Square e, alla fine, si riconosce il lavoro della guida con un contributo volontario, di solito 15-20 € a persona, in base a quanto ti ha dato la passeggiata.

Domande frequenti

Quanti giorni servono per vedere Londra a piedi?
Con tre giorni interi copri l'essenziale a piedi: un giorno per Westminster e il West End, un altro per la City e la riva sud del Tamigi, e un terzo per una scappata a Notting Hill o Greenwich. Se hai più tempo, puoi aggiungere i grandi musei e parchi come Hyde Park senza sfiancarti.
Quanto costa un free tour di Londra?
La prenotazione non costa nulla e, alla fine, ogni partecipante lascia alla guida un contributo che di solito va dai 15 ai 20 € a persona, in base a quanto l'ha trovato utile. È un modo economico per orientarti il primo giorno e per farti mettere in ordine la storia da qualcuno del posto prima di girare la città per conto tuo.
Come mi sposto tra i quartieri più lontani?
Per Notting Hill o Greenwich la metro e il DLR sono la cosa più pratica. Paga con la carta contactless o con una Oyster direttamente al tornello, senza comprare biglietti singoli, e il sistema ti applica la tariffa giornaliera più economica. A Greenwich puoi anche andare in battello lungo il Tamigi, che è già un'esperienza in sé.
Cosa si può visitare gratis a Londra?
L'ingresso è gratuito in molti grandi musei, come il British Museum, la National Gallery, la Tate Modern, il Natural History Museum e il Victoria and Albert. Sono gratis anche il belvedere Sky Garden prenotando prima, il cambio della guardia a Buckingham Palace e, ovviamente, passeggiare per Parliament Square, la riva sud o Borough Market.