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Cosa vedere a Madrid in due giorni, a piedi

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Cosa vedere a Madrid in due giorni, a piedi

Madrid si gira bene a piedi. Il centro storico, il Paseo del Arte e i quartieri che li circondano stanno in due giorni se organizzi bene l'itinerario e non ti ostini a vedere tutto. Questa guida divide la città in due giornate pensate per andare a piedi, dalla Puerta del Sol al Templo de Debod, passando per il Palazzo Reale, il Retiro e il Museo del Prado. Non è un elenco di titoli, ma un percorso che si tiene insieme: ogni tappa è vicina alla successiva.

Come impostare due giorni a piedi per Madrid

Il centro di Madrid è più piccolo di quanto sembri sulla mappa. Dalla Puerta del Sol, il chilometro zero delle strade spagnole, arrivi a piedi al Palazzo Reale in un quarto d'ora e al Museo del Prado in poco più di venti minuti. Le due giornate che propongo partono da Sol, quindi se alloggi vicino alla calle Mayor, alla calle Arenal o alla plaza de Santa Ana avrai quasi tutto a portata di mano. Porta scarpe comode e lascia l'auto in garage: il centro storico è fatto di vicoli, salite e ciottoli.

Se è la tua prima volta in città, un free tour del Madrid degli Asburgo è il modo più diretto per capire quello che stai guardando prima di girarlo per conto tuo. Di solito dura poco più di due ore, parte dalla zona di Sol o dalla Plaza Mayor e funziona con un contributo volontario alla guida, di solito 15-20 € a persona, alla fine del percorso. In una mattinata ti mette in ordine la mappa mentale di secoli di storia che poi calpesterai con calma.

Giorno 1, mattina: la Madrid degli Asburgo

Parti dalla Puerta del Sol, accanto alla statua dell'Orso e del Corbezzolo e all'orologio della Casa de Correos che scandisce i rintocchi di Capodanno. Sali per la calle Mayor fino alla Plaza Mayor, chiusa dalla Casa de la Panadería e dominata dalla statua equestre di Filippo III. Esci dall'Arco de Cuchilleros e affacciati al Mercado de San Miguel, dalla struttura in ferro, anche se a metà mattina conviene guardare più che mangiare: i prezzi sono da vetrina.

Prosegui lungo la calle Mayor fino alla Plaza de la Villa, con la Casa de Cisneros e l'antica sede del municipio, e continua fino alla Cattedrale dell'Almudena e al Palazzo Reale, uno di fronte all'altro. La Plaza de la Armería, tra i due, ha una delle viste migliori verso la sierra. Chiudi la mattinata nella Plaza de Oriente, tra i giardini e il Teatro Real, e se ti restano le forze scendi al Campo del Moro.

Giorno 1, pomeriggio: La Latina e il Barrio de las Letras

Dopo pranzo, attraversa verso La Latina, il cuore castizo di Madrid. La Cava Baja concentra vecchie taverne una dopo l'altra, e a due passi restano la Basilica di San Francisco el Grande, con la sua cupola enorme, e le viste dal Jardín de las Vistillas. Se la tua visita cade di domenica mattina, El Rastro riempie di bancarelle la Ribera de Curtidores; nel pomeriggio il quartiere è più tranquillo e si passeggia meglio.

Torna verso est ed entra nel Barrio de las Letras, dove vissero Cervantes, Lope de Vega e Quevedo. La calle de las Huertas ha versi scritti sul selciato, e la Plaza de Santa Ana, con il Teatro Español e la statua di García Lorca, è un buon posto per una sosta. Da qui sei a un passo dalla Puerta del Sol, così chiudi la prima giornata dove l'hai cominciata.

Giorno 2, mattina: il Paseo del Arte e il Retiro

La seconda giornata è dedicata al Paseo del Prado e al cosiddetto triangolo dell'arte. Il Museo del Prado custodisce Velázquez, Goya e Bosch; il Thyssen-Bornemisza completa ciò che al Prado manca, dal gotico alla pop art; e il Reina Sofía conserva il Guernica di Picasso. Vederli tutti e tre in una mattina è impossibile, quindi scegline uno in base a ciò che ti attira di più. Il Prado apre gratis nelle ultime due ore della giornata, se preferisci tenere la mattina per passeggiare.

Quando hai finito, risali il Paseo del Prado fino alla fontana di Cibeles, con il Palacio de Comunicaciones sullo sfondo, e prosegui fino alla Puerta de Alcalá. Proprio dietro si apre il parco del Retiro: gira intorno allo stagno, dove si può remare, e cerca il Palacio de Cristal, una struttura di ferro e vetro costruita per un'esposizione dell'Ottocento. È l'angolo migliore del parco per sedersi un po'.

Giorno 2, pomeriggio: Gran Vía, Malasaña e il tramonto a Debod

Nel pomeriggio cambia registro e sali sulla Gran Vía, il viale dei teatri, dei vecchi cinema e del palazzo Metrópolis con la sua cupola coronata. Dalla plaza de España, con il monumento a Cervantes, puoi deviare a nord verso Malasaña e Chueca, due quartieri di vie strette, negozietti e terrazze. La Plaza del Dos de Mayo è il centro di Malasaña e un buon punto per bere qualcosa con calma.

Tieni la fine della giornata per il Templo de Debod, un autentico tempio egizio regalato alla Spagna e rimontato pietra su pietra nel parco dell'Ovest. È diventato il belvedere dei tramonti di Madrid: il sole cala proprio dietro, sopra la Casa de Campo, e d'estate la gente arriva presto per prendere posto. Vai con anticipo e cerca uno spazio sul muretto.

Soste per mangiare e qualche avviso pratico

Per mangiare non serve deviare. Il primo giorno hai la Cava Baja e le vie di La Latina piene di taverne, e vicino alla Plaza Mayor trovi i panini con i calamari che sono un marchio di fabbrica, soprattutto in calle Botoneras. Il secondo giorno la zona di Huertas, il quartiere di Chueca e le vie intorno al mercato di Antón Martín risolvono bene pranzo e cena.

Due avvisi. Il primo: i grandi musei chiudono un giorno alla settimana o cambiano orario nei festivi, quindi conviene controllarlo prima di presentarti alla porta. Il secondo: il sole di Madrid picchia forte a mezzogiorno d'estate; tieni le ore centrali per gli interni, i musei o una terrazza all'ombra, e lascia le lunghe passeggiate per la mattina presto e il tardo pomeriggio.

Domande frequenti

Si può davvero vedere Madrid in due giorni a piedi?
Sì. Il centro storico, il Paseo del Arte e i quartieri circostanti sono molto vicini tra loro: dalla Puerta del Sol al Palazzo Reale ci sono quindici minuti a piedi e al Prado poco più di venti. Con due giornate ben distribuite, una per la Madrid degli Asburgo e l'altra per i musei e il Retiro, si gira senza affanni e quasi senza prendere la metro.
Qual è il miglior punto di partenza ogni giorno?
La Puerta del Sol. È il chilometro zero, è ben collegata e da lì partono i due itinerari: verso ovest il primo giorno (Plaza Mayor, Almudena, Palazzo Reale) e verso est il secondo (Paseo del Prado, Cibeles, Retiro). Se alloggi vicino alla calle Mayor o alla plaza de Santa Ana, guadagni tempo.
Quale museo scelgo se ho tempo solo per uno?
Dipende da cosa cerchi. Il Prado per la pittura classica spagnola, con Velázquez e Goya; il Reina Sofía se vuoi vedere il Guernica; e il Thyssen se preferisci un percorso ampio nella storia dell'arte europea. Il Prado e il Reina Sofía hanno fasce gratuite a fine giornata.
Vale la pena iniziare con un free tour?
Se è la tua prima volta, aiuta molto. Un free tour del Madrid degli Asburgo, di poco più di due ore e con un contributo volontario alla guida, di solito 15-20 € a persona, ti mette in ordine la storia del centro prima di girarlo per conto tuo per il resto della giornata. Parte dalla zona di Sol o dalla Plaza Mayor.